Alberto Alemagna e Voicepopuli

Tancredi e Alberto Alemagna: uno stile di famiglia

I non più giovanissimi ricorderanno tutto quello che la famosa casa dolciaria Alemagna ha rappresentato per Milano e l’Italia, e molti altri paesi nel mondo

Merito principale dell’Alemagna è stata anche quella di esportare la cultura del panettone nel mondo, aveva più di 60 depositi in 50 paesi

Parafrasando il celebre tormentone del carosello: “Ullallah è una cuccagna” - potremmo dire - son tornati gli Alemagna.

Ma, questa volta, lo storico brand non c’entra nulla, se non rimandare al nome dei padri fondatori, vicini predecessori dei fratelli Tancredi e Alberto che con un nuovo brand, T’a sentimento italiano, combinando tradizione e creatività, tornano a proporre l’arte di famiglia, rivisitata in chiave contemporanea e resa vivace da una visione imprenditoriale che esplora i trend e li trasforma in prodotti raffinati e accattivanti.

Gli ingredienti ci sono tutti: intelligenza, tenacia, inventiva, passione, gusto, sentimento e … ottimi geni. Un mix esplosivo che ha dato vita ai cioccolatini T’a.

I tempi sono cambiati ma la famiglia è rimasta la stessa, con il medesimo modo di intendere la vita, la qualità dei prodotti, la dimensione etica del lavoro e dell’impresa.

Imparare a fare le cose per bene. Con passione e gusto per la vita, con il sentimento di chi si impegna in prima persona a scrivere il proprio destino. I due fratelli hanno molte affinità: entrambi molto socievoli e meticolosi ascoltatori. Si appassionano ad “entrare nelle cose” conoscerle nella loro essenza e non dare nulla per scontato.

Amano viaggiare, conoscere ed esplorare e approcciarsi al Bello in senso estetico: “amiamo il ‘Bello’ in ogni sua declinazione - dicono all’unisono Tancredi e Alberto - ma tutto ciò che facciamo, lo viviamo sempre con profondo senso di responsabilità”.

D’altronde la responsabilità è stata una compagna fedele nella loro vita assieme alla promessa, fatta al nonno Alberto, che da grandi sarebbero tornati a proporre l’arte di famiglia. Le premesse ci sono tutte con T’a sentimento italiano.

Tancredi Alemagna

nato nel 1980 sotto il segno dell’ariete, è una persona vulcanica, un uomo d’azione, mondano, estroverso, chiacchierone: un venditore nato! L’entusiasmo è nel suo DNA e l’ottimismo è il suo migliore amico.

Non si ferma davanti a nessun ostacolo e come imprenditore è travolgente! Ogni persona di cui si circonda finisce per amarlo perché trasmette passione e sentimento.

Nonostante la giovane età vanta già una solida formazione. Laurea in Economia e commercio alla Bocconi e un’esperienza di studio all’università di Bangkok.

Il background culturale è cementato da due esperienze di lavoro all’estero: in Cina (Hong Kong e Canton) e a New York. Dopo l’esperienza all’estero Tancredi decide di tornare in Italia dove lavora per diverse aziende tra cui Artsana per il marchio Chicco, Flysafebag compagnia di servizi aeroportuali, e per i Fondi Anima.

Proprio come il bisnonno Gioacchino, detto Gino, è per la qualità prima di tutto cui dedica una cura quasi maniacale. E’ un uomo pratico in grado, insomma, di “annusare” le situazioni oltre gli odori.

Ha ereditato dal suo avo anche la capacità di riuscire in tutto quel che fa, in maniera brillante, quasi sfacciata a patto che sia fatto col cuore. Anche nell’approccio sfrontato ricorda Gino “il garzone imprenditore”. Come lui ha una grande forza di volontà, entusiasmo, voglia di fare e mettersi in gioco. In un a parola: intraprendenza.

Da grande vuole…fare lo skipper e viaggiare per il mondo in barca a vela e nel frattempo si dedica anima e corpo in quest’avventura in un mare di cioccolato!

Alberto Alemagna

Nato il 1984 sotto il segno del capricorno è il piccolo di casa. Più introverso in un primo momento, riflessivo, pacato per certi versi, si sofferma di più a pensare, programmare, smussare gli angoli.

Ad ottobre 2006 consegue la laurea in Economia e legislatura per l’impresa. Durante il periodo bocconiano ho studiato anche presso le università di Madrid (Carlos III), di Buenos Aires (EENI postgrado) e di Richmond in Usa.

Come il nonno, in omaggio al quale ha preso il nome, è un “divoratore di novità”. Viaggia spesso, e il bagaglio che porta con sé, di rientro soprattutto dai viaggi, sono conoscenze, nuove acquisizioni, e nuove idee. Uomo di conti “tela ogni giorno la sua ragnatela” capace, com’è, di guardare anche ai “prodotti” nel loro aspetto più industriale, giocando il ruolo dell’avvocato del diavolo tra Tancredi e il suo ottimismo.

Da grande vuole…fare il sindaco di Milano ma per ora studia da imprenditore.