SETTE SPACCIANO COCAINA, UNO SOLO CANNABIS
By Voicepopuli • Feb 10th, 2010 • Category: Un mercoledi da drogati
Sarebbe quindi giusto riconsiderare, alla luce di questo dato, la teoria del passaggio, almeno nella città di Monza, dove non si può non notare come la reperibilità di una sostanza rispetto ad un’altra, sia palesemente evidenziata dal maggior numero di persone dedite allo spaccio di cocaina. Quasi ogni bar in cui con circospezione ho analizzato i comportamenti, è frequentato costantemente da un pusher e alla domanda su “quale sostanza si reperisce con maggior facilità”, l’80 per cento degli intervistati ha risposto la cocaina. Ecco dunque uno dei motivi per cui non è corretto dare un giudizio preciso sulla teoria del passaggio, perché il setting in questo caso, predilige il consumo di cocaina a prescindere dal suo coinvolgimento con la Cannabis. L’evidente escalation di consumi della cocaina negli ultimi anni deve essere ricollegata a molteplici fattori, alcuni dei quali gli ho esplicati precedentemente. La maggior quantità di cocaina presente sul mercato si riallaccia ad un discorso strettamente collegato con la domanda e con l’offerta. La cocaina non è più la droga dei ricchi, ha un uso trasversale che abbraccia tutti gli strati sociali e ciò è dato dal fatto che una maggior offerta sul mercato ha esercitato una tendenza alla riduzione dei prezzi e alla maggiore reperibilità. La Cannabis ha mantenuto costante il proprio prezzo, mentre c’è stata una diminuzione dei prezzi di cocaina, dove per un grammo non si spendono più 150 euro nell’ultimo stadio di vendita ma 90 euro.
Non è stato possibile dare una cifra precisa e nemmeno stipulare una media della spesa complessiva mensile nel campione per il consumo di droghe, soprattutto per il fattore vendita che non prevede una spesa ma un guadagno per un terzo degli intervistati.
Il proibizionismo ha almeno reso la vita più dura ai consumatori di Cannabis?
A giudicare da quanto è emerso nel corso della ricerca, circoscritta alla città di Monza, pare proprio di no, anche considerando il tempo impiegato da ogni consumatore a procurarsi un grammo di “fumo” nonostante la maggiore presenza di cocaina in città; infatti se confrontassimo il tempo medio con il quale un monzese impiega a procurarsi la Cannabis, almeno in piccole quantità, sarebbe equivalente se non inferiore al tempo medio speso da un cittadino di Amsterdam che si reca ad un coffee shop per acquistare una dose di “legalissima” Cannabis. L’arco di tempo medio per entrare in contatto con la sostanza si aggira per il campione analizzato attorno ai 30-40 minuti, mentre la media di Amsterdam è di 40-50 minuti.
Il Viaggio continua…….
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