IL CONSUMO CONTROLLATO DELL’OLANDA
By Voicepopuli • Feb 17th, 2010 • Category: Un mercoledi da drogati
Infatti al di la di ciò che comunemente si possa pensare l’Olanda non è un paese dove si può consumare droga come se fosse legale; in realtà ciò che permette l’ordinamento giuridico è un consumo controllato.
Sono tre gli obbiettivi principali che vengono realizzati dalla “politica della tolleranza” e dalla regolamentazione dei coffee-shop:
-evitare il consumo di droghe leggere da parte di giovani sotto i 18 anni
-ridurre problemi di ordine pubblico derivanti dal consumo delle droghe leggere
-il divieto più assoluto imposto sulle droghe pesanti
La separazione tra droghe leggere e pesanti vuole evitare che i consumatori di droghe leggere entrino in contatto con droghe più pesanti e il circuito criminale in cui queste vengono distribuite. La finalità principale della politica olandese in materia di stupefacenti è far diminuire la domanda e l’offerta di droga (infatti il numero di coffee-shop si è ridotto del 36% tra il 1997 e il 2003, da 1179 a 754) e ridurre i rischi che l’uso di stupefacenti comporta, sia per i consumatori (altrimenti costretti a muoversi in ambienti dominati dalla criminalità) che per la società. In questa ottica le droghe leggere richiedono un diverso approccio delle droghe pesanti. In molti paesi (come il nostro dopo la riforma) non viene formalizzata la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti, ma essa, in Olanda, è di fatto applicata.
Il possesso di droghe leggere per uso personale non viene considerato reato ma solo infrazione. La vendita di droghe leggere nei coffee-shop non viene perseguita se avviene a determinate condizioni decretate dal governo. Ad esempio i coffee-shop:
-devono essere discreti
-devono proibire l’accesso ai minori di 18 anni
-non possono vendere più di 5 grammi di marijuana per persona al giorno
-non possono vendere alcool e droghe nella stessa transazione
-non possono assolutamente vendere droghe pesanti di alcun tipo
-il “magazzino” non può eccedere i 500 grammi di marijuana
Oltre a questo ci sono ulteriori regole stabilite dai vari comuni a livello locale che possono interessare ad esempio l’ubicazione dei coffee-shop, rimuovendoli dal centro della città o dalla vicinanza di scuole.
Il Viaggio continua…….
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