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ER PASTICCIACCIO BRUTTO DELLE LISTE ELETTORALI: IL PRECEDENTE MUSSOLINI

By Voicepopuli • Mar 7th, 2010 • Category: Attualità

ECCO COME NEL 2005, SI ACCANIRONO CONTRO LA NIPOTE DEL DUCE PER PALESI IRREGOLARITA’ NELLA RACCOLTA FIRME, NEL PRESENTARE LA LISTA “ALTERNATIVA SOCIALE”.

VOICEPOPULI RINGRAZIA “IL FATTO QUOTIDIANO” PER IL PRESENTE ARTICOLO.

“Le firme sono macroscopicamente false!”, tuonava il Giovanardi, “procure e uffici preposti escludano le liste presentate in modo irregolare!”. “Le autorità competenti facciano controlli a campione sull’autenticità delle firme!”, strillava il Tajani. “E’ una truffa agli elettori!”, fremeva il Landolfi.

“E’ una partita a carte truccate”, si stracciava le vesti Storace, “qui si gioca sporco, la campagna elettorale va combattuta ad armi pari”. “Quando ci sono le elezioni bisogna rispettare le regole”.

Gasparri: “Diamo un premio ai pochi che han messo la firma vera”.
La Russa: “Possono capitare 2,3,10 firme contestabili, ma qui si parla di centinaia! Pecioni! Dicono di aver dietro falangi, poi non mettono insieme 4 firme regolari”.

Gasparri nei panni di pm: “E’ un reato associativo, un attentato alla democrazia. Cosa c’è di più antidemocratico che falsare la competizione elettorale con firme false? Il capo dello Stato non ha nulla da dire?”.

Calderoli: “Predicano bene e razzolano male, parlano di moralità e poi ricorrono a mezzucci”.

Formigoni (ma sì, lui): “Le regole vanno sempre rispettate. E’ giusto che ci sia un controllo rigoroso degli eventuali abusi e che siano puniti coloro che ne hanno commessi. Gli organi preposti verifichino se le firme sono corrette o false”.

Ri-Gasparri: “Non è una vicenda politica, ma giudiziaria. La democrazia è in pericolo, ci sono profili penali. Vanno cancellate le liste con firme false e vanno perseguiti quelli che le han facilitate. Il capo dell’associazione si chiama Prodi”.

Maroni: “Voglio sanzioni ancor più gravi della semplice esclusione delle liste: chi raccoglie firme false fa una truffa elettorale”.Alemanno: “Decidano i giudici. Moltiplichiamo i controlli: sono regole fondamentali per la democrazia”.

 

Capezzone stava per chiamare i Caschi blu: “S’impongono controlli a tappeto anche con l’ausilio di osservatori internazionali (chiedendo un intervento immediato dell’Ocse), su tutte le liste presentate in tutt’Italia”.Matteoli: “Falsari”.

 

Bondi: “Comportamento disgustoso e immorale della sinistra che non condanna chi viola le leggi”.

La Russa: “Bastava che la Mussolini raccogliesse qualche migliaio di firme in più”.

Castelli: “Le firme van raccolte onestamente secondo la legge”.

Poi si scoprì che le firme false le aveva infilate qualcuno dello staff Storace con accessi abusivi all’anagrafe della regione. E il Consiglio di Stato riammise As. Apriti cielo: botte da orbi alle toghe rosso-nere.

Landolfi: “Sconcertante”.
Bartolini: “I giudici stabiliscono il principio di illegalità, gli elettori puniranno i truffatori”.
Cicchitto: “Forzatura gravissima”.
La Russa: “Abnorme”.
Gasparri: “Pagare gli stipendi ai consiglieri di Stato solo il 31 febbraio”. Giovanardi: “Pagina vergognosa della storia italiana”.
Berlusconi: “Sentenza paradossale: riammette una lista con firme false. Per salvaguardare la correttezza democratica del voto, il Consiglio di Stato avrebbe dovuto occuparsi del fatto principale, cioè delle firme false, e non di un cavillo”.



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